Il mio fine occhio sul mondo

10/11/2008
Politico rosso

Devo liberarmene, adesso, ho appena lasciato una riunione in cui era presente lui pure, e scriverne è uno dei modi che conosco per isolare il desiderio, impacchettarlo e metterlo via. Qualcuno ha lasciato un commento anonimo qualche tempo fa: "che post da segaiolo!" Lettore distratto e occasionale, qui scrivo sempre con il cazzo in mano (metaforicamente), cioè spinto da un impulso di cui non faccio nessuna fatica a riconoscere l'origine erotica e al quale voglio appunto dare forma, e provvisorio appagamento. A volte funziona anche sul lungo periodo: per qualcuno dei maschi di cui ho scritto, l'attrazione si è come ammorbidita, si è fatta meno aspra. Poprio come se parlarne qui l'avesse in certo modo soddisfatta.

Lui ha ventisei anni. Di pelo rossiccio scuro, confinante con il castano ma ancora no; lo si nota nell'incarnato pallido, morbido, che sui bordi si colora. ll rosso, si sa, non è caratteristica che resta confinata nei capelli, informa di sé tutto il fisico, spruzzandolo di efelidi, arrotondando gli spigoli, isolando gli occhi nel pallore del viso e facendoli più profondi. Quasi tutti i rossi sono più sensuali della media, in modo involontario e quindi per me irresistibile. Lui ci mette di suo anche un certo candore, nello sguardo che si fa spesso interrogativo, ingenuo.

Si domanderà come mai, a questo tavolo territoriale al quale ci incontriamo, lui in quanto giovane amministratore di uno dei comuni coinvolti, si domanderà perché finiamo sempre dirimpetto? Preferirebbe una posizione più defilata, lui. Non fa i compiti, non legge i ponderosi documenti che mando in preparazione delle riunioni, perciò sta sempre sul chi vive, silenzioso, consenziente benché, credo, in forte disaccordo ideologico con tutta l'impostazione del lavoro che si fa lì. Ma anche fiducioso, infine. Nei mesi che distanziano una riunione dall'altra dimentica di andare a mettere il naso nei bilanci alla ricerca di voci su cui piantare grane come, penso, si propone ogni volta di fare. Vorrei ci riuscisse qualche volta. Fisserei un appuntamento per chiarire i dettagli nel suo ufficio, la sera, perché torna tardi dal lavoro, e forse non indosserebbe la cravatta, ma avrebbe la camicia aperta sul petto ramato dai peletti sottili che gli ho visto una domenica mattina incontrandolo per caso.

Postato da: finOcchio | link | commenti (11) |








Heracleum blog & web tools

 

Vi tengo d'Occhio

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Ci possiamo vedere qui

scrivetemi su Tiscali, lo user è 52790, spero vi basti così perché quest'indirizzo sta morendo soffocato di spam...


Licenza
Creative Commons
Anche questo blog è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.