Il mio fine occhio sul mondo

29/09/2007
Il paese in cui si impiccano i bambini

Immagine dei due giovani gay impiccati a Mashad, IranNessuna scheggia di cronaca internazionale mi ha mai ferito e insieme fatto incazzare come l'impiccagione dei due giovani omosessuali iraniani nel luglio del 2005. Le loro camicie bianche, le guance ancora senza barba che spuntavano dalle bendature; quei ragazzi di cui mi sembrava di sentire l'odore di sapone venivano ammazzati proprio per ciò che avevamo in comune, mentre me ne stavo "dal lato giusto del televisore". In questa intervista, che ho letto grazie alla segnalazione di Cadavrexquis, viene chiesto a due giovani di 24 e 25 anni quali sono i problemi per un gay iraniano. "Il governo islamico non ci accetta e veniamo impiccati e lapidati. Al confronto gli altri problemi sono minori".

Banner dell'AppelloC'è la Birmania adesso che apre i telegiornali, tutta la mia solidarietà, ma in Iran continuiamo a essere terrorizzati e uccisi. L'Arcigay, con il responsabile dei diritti umani Luca Trentini, ha fatto partire una mobilitazione e sono contento di avere partecipato da Brescia, con il webmaster del Tralaltro di Padova, a realizzare il sito dell'Appello per la libertà in Iran. Aderite anche voi.

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